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Nessun progetto potrà prescindere
dalla priorità per il rispetto dell'ambiente e delle persone. E'
indispensabile uno scatto mentale nella testa di tutti.
Si DEVE ISTITUIRE UN TAVOLO DI DISCUSSIONE dove il progetto inceneritore si confronti con un piano organizzato di raccolta differenziata, non basato sul singolo e la sua pattumiera domestica, ma dal ritiro dei rifiuti riciclabili a giorni prestabiliti e da un controllo dell'utilizzazione dei prodotti ritirati.
Ormai dobbiamo dare qualche calcio ai nostri egoismi ed alle nostre
abitudini: se continueremo a pensare solo all'oggi i nostri
figli non avranno più un domani...
Il traffico
Genova ha tragitti obbligati: siamo certi di scegliere il concetto "più strade per più macchine"? E se provassimo "stesse strade meno macchine"?
Pensate a quanti milioni di euro potremmo destinare a urgenze fondamentali e a progetti nuovi. Pensate a quanto smog respireremmo in meno.
Attenzione...tutti gli studi mondiali sull'ambiente hanno lanciato allarmi alla soglia della irreversibilità, non tappiamoci occhi e orecchie.
Energia: siamo il paese del sole...io più volte ho dichiarato che i pannelli solari devono entrare subito nel nostro meccanismo di produzione energetica. Forse la politica sta aspettando che i magnati del petrolio inaugurino Aziende dedite alla produzione di energia alternativa??
Bene, aiutiamoli: penalizziamo fiscalmente petrolio e derivati e incentiviamo i nuovi investimenti.
Se risultasse indispensabile penalizzare i quartieri con l'insediamento
di strutture ''di disturbo'' gli abitanti dovranno godere di forte
riduzione su ici e tasse sulla spazzatura.
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