C'è
chi lancia l'idea dei vigili urbani trasformati in tutori dell'ordine: non
mi convince, e per la mancanza di specializzazione, e per la sovrapposizione
di compiti già di per se complessi; nè il poliziotto
di quartiere può risolvere, considerando l'ampiezza delle
aree di copertura, il problema...certo tutto fa, ma la situazione
richiede un intervento radicale e non palliativi che sanno tanto
di "contentini".
Propongo, in sintesi, il rafforzamento del personale, il via libera
di un piano che preveda gli agenti "in strada" e personale civile
negli uffici. Credo sia più pratico affidare ad impiegati
la gestione della burocrazia che trasformare in tutori dell'ordine
chi non ne ha dimestichezza. Inoltre è indispensabile richiamare
la classe politica nazionale sulla necessità di rendere più
adeguato alla difficoltà e pericolosità del ruolo
uno stipendio che spesso demotiva gli uomini dedicati ad un compito
fondamentale come la sicurezza. E' importante considerare altresì
che Genova non è una città ne pulita ne illuminata.
Parto da questo presupposto per affermare che qualsiasi intervento atto a migliorare l'aspetto di una piazza, di una via, dei mille angoli meravigliosi della nostra città deve essere accompagnato da un rinnovato senso dell'ordine e della pulizia.
Questo è un discorso che sposa l'argomento "presidio delle
forze dell'ordine" perchè fare le cose belle e vederle distruggere
de vandali impuniti rende ogni intervento vano e si tramuta in sperpero
del danaro pubblico. A monte pretendo che le nostre passeggiate
a mare ( Nervi come Corso Italia come Pegli, ad esempio ) siano
ripulite dal ciarpame disordinatamente proposto, da ogni tipo di
abusivi e che coloro che, in regola con i permessi, siano autorizzati
ad occupare il suolo pubblico espongano la merce in modo coordinato
ad un progetto che contenga "il senso del bello". Anche i cartelloni
pubblicitari ,le insegne dei negozi, gli autobus concorrono a creare
una bella città ...
Voglio incentivare i bar a proporre zone all'aperto coordinate e
che le Famose rotonde, divenute comuni per lo smistamento del traffico,
contribuiscano a partecipare ad un disegno coordinato da arredo. Sino ad oggi
il Comune è stato assente, pur usufruendo di importanti finanziamenti
europei. Poco è cambiato in rapporto a quanto si sarebbe dovuto
fare. Se pensiamo che per le festività natalizie gli addobbi
delle vie sono affidati alla volontà ed alla spesa dei singoli
esercenti si può ben capire che aria tira. Ogni tanto qualche
"2genio" partorisce idee veramente eccezionali: ad esempio, nella
centralissima via Galata è stato piantato un orrendo lavagnone
di acciaio che invita alla libera espressione...naturalmente è
ricoperto di scritte irripetibili e da ogni tipo di oscenità...come dire...w il buon gusto...
Certo serve una politica di assistenza perchè le nostre vie sono sempre più abitate da persone abbandonate sui marciapiedi al punto che spesso mi è capitato di pensarle morte e orde di gruppi con cani senza guinzaglio imperversano senza freno.
Anche questo mortifica la nostra città, ma...ricordiamolo...l'emarginazione e la dignità dell'uomo vanno curate con interventi a monte del problema perchè condannare il clochard sarebbe ingiusto e semplicistico oltrechè superficialmente molto facile e vigliacco. |